STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE TURISTICO E CULTURALE
"FINESTRE SULLO IONIO"

ART. 1 - (Denominazione e sede)

Secondo quanto disposto dall’Atto Costitutivo, atto separato e parte integrante del presente statuto, è costituita nel rispetto del Codice Civile e dell’art. 36 , l' Associazione di promozione sociale, con finalità istituzionali di promozione turistico e culturale denominata: "FINESTRE SULLO IONIO", con sede legale in via indipendenza n.7 nel Comune di Santa Caterina dello Ionio (CZ). La durata dell' Associazione è illimitata, la variazione della sede legale nell’ambito del medesimo territorio comunale non da luogo a modifiche statutarie. L’associazione, pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, aderisce all’A.I.C.S. – Associazione Italiana Cultura Sport -, Ente di promozione Sociale iscritto al Registro Nazionale, Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente a finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni con decreto del 22.10.1975 n. 10.13014/12000, accettandone lo statuto e né adotta la tessera nazionale quale tessera sociale


ART. 2 - (Finalità)

L' Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e intende operare nell'ambito del TURISMO SOSTENIBILE con l' obiettivo di:
implementare l’offerta di nuovi servizi;
valorizzare la crescita di un turismo di qualità, sostenibile e responsabile attraverso la promozione di iniziative ed attività orientate a sviluppare una maggior accessibilità alle risorse turistiche, culturali, religiose, naturalistiche, termali, ed alle strutture turistiche e sportive del territorio della regione Calabria;
garantire una fruizione senza discontinuità ed ottimizzarne l'utilizzabilità da parte di tutti attraverso il collegamento tra strutture di accoglienza, strutture ricettive, servizi di trasporto, istituti formativi, rete del circuito museale, delle offerte culturali, delle risorse naturali e dello svago;
valorizzare le risorse territoriali e il patrimonio immobiliare presente favorendo l’incontro tra domanda e offerta e favorendo l’uso a fini turistici dei numerosi stabili sfitti tramite una loro classificazione ed un meccanismo premiale per le abitazioni che offrono standard più elevati al fine di incentivare migliorie strutturali, di arredo e dotazioni.
L' Associazione si propone in definitiva di incrementare una diversificazione ed uno sviluppo qualitativo dell' offerta turistica presente nella regione Calabria, creando cooperazione fra realtà interessate al settore e non ancora opportunamente integrate e favorendo, al contempo, una crescita della domanda con conseguente possibilità di nuova occupazione qualificata utile ad apportare anch' essa progresso sociale nelle dinamiche dello sviluppo locale e transnazionale.
L' Associazione, per perseguire i propri scopi sociali potrà in particolare svolgere attività di promozione del TURISMO SOSTENIBILE attraverso:
sviluppo di idee-progetto di interesse collettivo nel rispetto delle finalità associative; progettazione e organizzazione di soggiorni, visite, itinerari specializzati e viaggi di istruzione sul territorio, escursioni naturalistiche,pesca turismo, soggiorni termali;
consulenze e organizzazione di servizi per favorire accessibilità a strutture, eventi e iniziative sul territorio;
elaborazione di studi di fattibilità su iniziative mirate a promuovere e realizzare condizioni di piena accessibilità per tutti alle risorse del territorio Calabrese in primo luogo, e nazionale ed estero sulla base di eventuali collaborazioni in partenariato;
gestione diretta, o adesione, a centri vacanza, case per ferie, case vacanza, bed and braekfast alberghi, campeggi, rifugi, villaggi turistici, ostelli, centri di ospitalità, case di accoglienza e per la mobilità giovanile, mense, spacci, bar, circoli e altre strutture di tipo ricettivo;
reperimento mezzi e strutturazione servizi per garantire mobilità e trasporto a disabili, scolaresche, comitive e visitatori con esigenze speciali in soggiorno sul territorio;
partecipazione ad attività di partenariato indirizzate allo sviluppo di progetti di cooperazione transnazionale, iniziative di solidarietà internazionale, visite studio, scambi culturali e tirocini formativi;
consulenza legale, assistenza qualificata a tutela dei diritti fondamentali, delle pari opportunità e della non discriminazione, screening sull' osservanza della normativa regionale, nazionale ed europea;
L' Associazione potrà inoltre:
istituire Corsi di Formazione e aggiornamento professionale sul Turismo Accessibile, in collaborazione con enti vari ed associazioni nazionali ed estere di disabili già impegnate nel settore, rivolti agli operatori turistici pubblici e privati, agli esercenti, alle scuole alberghiere, ai volontari impegnati in eventi e manifestazioni culturali e sportive, ecc.;
promuovere progetti e attività volte alla valorizzazione del settore agricolo e svolgere, anche direttamente, attività di coltura, raccolta, conservazione, trasformazione e cessioni di prodotti agricoli con particolare riguardo ai prodotti tipici al fine di poterli far confluire in un più ampio ambito di turismo enogastronomico;
promuovere e realizzare iniziative culturali ed eventi tematici quali conferenze, cicli di proiezioni cinematografiche, concerti, happening ed esposizioni d'arte che, ponendosi su un piano di superamento di quella cultura negativamente caritatevole che genera pregiudizio verso la condizione attuale del portatore di handicap, siano mirati a diffondere e fomentare il dibattito sulla realtà quotidiana delle persone con disabilità, il loro ambito familiare ed affettivo, il grado di integrazione sociale e lavorativa, il rapporto con le nuove tecnologie, il diritto a pari opportunità;
realizzare iniziative editoriali, guide, mappature e pubblicazioni specifiche, conformi agli scopi sociali, intese ad offrire informazione e cognizioni adeguate ad utenti con esigenze speciali, limitazioni motorie e sensoriali;
promuovere e realizzare incontri, attività di studio, ricerca, raccolta di fondi e di beni, anche in collaborazione con associazioni aventi finalità analoghe, con studiosi, esperti e con le amministrazioni pubbliche, dei Beni culturali, dei Parchi e delle Riserve naturali;
stipulare con enti pubblici e privati contratti e convenzioni per lo svolgimento delle attività previste dallo Statuto a favore dei propri associati e verso terzi.
L' Associazione potrà, infine, istituire forme organizzative varie; potrà aderire ad altre entità associative, italiane ed estere, con accordi di collaborazione, di rappresentanza, di riconoscimento reciproco, di scambio di servizi e attività. L' Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle qui stabilite, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o strumentali.


ART. 3 - (Soci)

Sono ammessi all' Associazione, di nazionalità, di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, tutti coloro che ne condividano gli scopi e accettino il presente statuto e l' eventuale Regolamento interno. il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. L' organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio direttivo. Il diniego va opportunamente motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione, dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Sono previste 3 categorie di Soci:
Soci Fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione e il cui nome è riportato tra i soci fondatori nell’atto costitutivo.
Soci Ordinari: quanti aderiscono all’Associazione successivamente alla sua fondazione
Soci Sostenitori: soggetti e/o Enti e/o Istituzioni, che contribuiscono al raggiungimento delle finalità dell’Associazione con significativi apporti morali e/o materiali.
Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.
Per essere ammessi all'Associazione gli interessati devono presentare apposita domanda, indirizzata al Presidente dell'Associazione, in cui dovrà essere dichiarata l'attività svolta e l’impegno di attenersi a statuto, regolamenti e deliberazioni dell’Associazione, indicati i propri dati anagrafici, nonché la qualità di socio che si intende assumere. Sulla richiesta di adesione delibera il Consiglio Direttivo dell'Associazione a maggioranza. In caso di esito negativo il socio può presentare istanza di ammissione all’Assemblea. L'adesione ha effetto solo a seguito della delibera di ammissione e del versamento della quota associativa. L’accettazione, comunicata all’interessato e seguita dall’iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”. è a tempo indeterminato, previo rinnovo tessera e versamento della relativa quota, il mancato versamento della quota associativa entro sessanta giorni dalla scadenza dell’esercizio comporta l’automatica decadenza del socio e l’obbligo di dover presentare nuova domanda di ammissione qualora questi desideri rientrare nell’associazione. Sono escluse le partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio.


ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci)

I rapporti all’interno dell’associazione si fondano sui preminenti principi di uguaglianza e democraticità, ripudiando ogni tipo di ostacolo o discriminazione nell’accesso alle cariche sociali e nelle relazioni intercorrenti tra i soci.
I Soci hanno diritto di partecipare attivamente alla vita della associazione di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi; nel caso di persone giuridiche o Enti tale diritto è riconosciuto in capo ai loro legali rappresentanti o mandatari. I Soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell' Associazione e di essere rimborsati per le spese sostenute nello svolgimento dell' attività prestata secondo le modalità previste da apposito regolamento assembleare, di prendere visione del rendiconto economico finanziario e dei verbali dell’Assemblea e del Consiglio direttivo, presentare quesiti al Consiglio direttivo, anche formalmente tramite interrogazione scritta alla quale il Consiglio direttivo è tenuto a dare risposta entro quindici giorni.
I soci hanno diritto a frequentare i locali sociali, servirsi dei relativi impianti e attrezzature (qualora la sede sociale coincida con il domicilio di uno degli associati le modalità di accesso e di utilizzo sono soggette alle restrizioni da questi stabilite, resta in ogni caso fermo il diritto di accesso per le adunanze assembleari e le sedute pubbliche).
L' esercizio elettorale è libero e rispondente al principio del voto singolo.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell' Associazione prevalentemente in modo volontario, libero e gratuito, senza fini di lucro, in ragione delle disponibilità personali.
L' Associazione può comunque, per sopperire a specifiche esigenze e nel caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Tutto ciò esclusivamente nei limiti necessari al regolare funzionamento e alla qualificazione dell' attività svolta. I rapporti di lavoro sono regolati dalla legge.
I soci sostenitori devono versare nei termini la quota sociale e a pagare puntualmente gli eventuali corrispettivi specifici, rispettare il presente Statuto e l' eventuale Regolamento interno. Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell' Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile salvo ipotesi di trasferimento mortis causa che è assoggettato ad approvazione assembleare, e non verrà rimborsata né al socio dimissionario, né al socio radiato.
Il socio cessa di far parte dell’associazione:

  1. per dimissioni;
  2. per decadenza ai sensi dell’art. 3;
  3. per esclusione;
  4. per decesso.

In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni:

  1. avvertimento;
  2. ammonizione;
  3. diffida;
  4. sospensione a tempo limitato;
  5. radiazione.


ART. 5 - (Esclusione)

Sono cause di esclusione del socio gravi violazioni delle regole disposte dallo Statuto, dai regolamenti dalla legge, dalla comune convivenza, di comportamento contrario agli interessi o agli scopi dell' Associazione, comportamenti lesivi al buon costume e della pubblica morale tenuti anche al di fuori dell’ambito associativo.
Rappresenta ulteriore causa di esclusione il trovarsi in una irregolare posizione con gli eventuali pagamenti di corrispettivi specifici previsti, o il mancato pagamento della quota associativa come indicato dall’articolo 3.
L' esclusione è deliberata dall' Assemblea con atto motivato e a voto con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell' interessato.
Avverso il provvedimento di esclusione il socio può presentare opposizione all’autorità giudiziaria ai sensi di quanto disposto dalla normativa vigente.
La notifica di esclusione al diretto interessato o anche tramite affissione in bacheca presso la sede sociale e/o sul sito internet ufficiale, salvo ipotesi di decadenza prevista dall’articolo 3 per la quale non è necessaria notifica.


ART. 6 - (Recesso)

Il Socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta all' Assemblea o al Consiglio direttivo nella persona del Presidente o di uno qualsiasi dei suoi componenti i quali in tal caso sono tenuti a darne comunicazione senza indugio al Presidente. Le dimissioni se non revocate divengono efficaci trenta giorni dopo la loro ricezione, a seguito di ciò per il socio vengono meno tutti i doveri, i diritti e le prerogative derivanti dal rapporto sociale.


ART. 7 - (Organi sociali)

Gli organi dell' Associazione hanno struttura democratica e sono:
Assemblea dei Soci;
Consiglio direttivo;
Il Presidente.
Possono essere eletti e nominati agli Uffici e alle Cariche Sociali tutti i Soci, in regola con il versamento delle quote associative, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e partecipino attivamente alla vita associativa.
Gli incarichi associativi sono assunti e assolti a totale titolo gratuito.
Gli organi sociali iniziali, compresa la legale rappresentanza dell’ente, vengono designati da atto costitutivo, l’assemblea nel corso della prima convocazione dopo la costituzione dell’associazione ne sancisce la conferma o la revoca provvedendo in tal caso a contestuale elezione dei nuovi organi e demandando al Consiglio direttivo gli eventuali adempimenti pubblicitari che ne derivano.


ART. 8 - (Assemblea)

L' Assemblea è l'organo sovrano dell' Associazione ed è composta da tutti i Soci che risultano regolarmente iscritti all' Associazione anteriormente alla data di convocazione. È convocata almeno una volta all' anno dal Presidente dell' Associazione, o da chi ne fa le veci, almeno 5 giorni prima di quello fissato per l' adunanza, la convocazione deve riportare l' ordine del giorno dei lavori, luogo, data di svolgimento ed eventuale seconda convocazione. L' Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei Soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. L' Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell' Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
I compiti dell' Assemblea:

  • determinare le linee generali programmatiche dell' attività dell' Associazione;
  • eleggere il Presidente e il Consiglio direttivo;
  • approvare il rendiconto economico finanziario;
  • approvare l' eventuale Regolamento interno o Regolamenti su specifiche materie;
  • deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei Soci;
  • deliberare su quant' altro demandatole per Legge o per Statuto, o sottoposto dal Consiglio direttivo.


L' Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno con mezz’ora di distanza dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. Le deliberazioni dell' Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l' Assemblea lo ritenga opportuno). L' Assemblea straordinaria in prima convocazione approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei Soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l' Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei Soci. In seconda convocazione l’assemblea straordianaria è regolarmente costituita alla presenza di almeno cinque soci, può deliberare modifiche statutarie con voto favorevole dei 2/3 e lo scioglimento con voto favorevole dei ¾ dei presenti. L' Assemblea potrà svolgersi anche in modalità di tele conferenza mediante tecnologia informatica adeguata.
Le convocazioni assembleari avvengono collettivamente tramite affissione in bacheca e/o pubblicazione su sito internet ufficiale definito con deliberazione assembleare. L’avviso di convocazione deve indicare luogo, data e ora dell’adunanza, ordine del giorno ed eventuale seconda convocazione. Gli atti e le deliberazioni assembleari devono essere resi pubblici. Le discussioni e le deliberazioni dell' Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario (o da un componente dell' Assemblea appositamente nominato) e sottoscritto dal Presidente. Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).


ART. 9 - (Consiglio direttivo)

II Consiglio, in quanto espressione della volontà dell' Assemblea dei Soci, è il massimo organo di rappresentanza e controllo dell' Associazione. Viene eletto dall' Assemblea dei Soci ed è formato da un numero compreso fra un minimo di 3 ed un massimo di 15 membri eletti fra gli associati; il numero dei membri è determinato dall' Assemblea in sede di elezione dell’Organo. Nel corso del proprio mandato il Consiglio Direttivo può estendere, con propria deliberazione, il numero dei propri componenti fino ad un massimo di 15, l’Assemblea appositamente convocata provvede alla nomina dei consiglieri aggiuntivi il cui mandato termina con la cessazione del Consiglio Direttivo già in carica.
La riduzione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo fino ad un minimo di tre può essere deliberata dal Consiglio Direttivo limitatamente all’ipotesi di cessazione di uno o più dei suoi componenti che in tale ipotesi non vengono dunque integrati con nuova elezione.
II Consiglio direttivo dura in carica sette anni ed i suoi componenti sono rieleggibili, delibera a maggioranza dei presenti e può essere convocato anche informalmente dal Presidente purché tutti i componenti siano portati a conoscenza della convocazione e nessuno di essi eccepisca il ricorso alla procedura di convocazione prescritta per l’Assemblea che altrimenti deve essere adottata.
Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione. Spetta, pertanto, al Consiglio, e a mero titolo esemplificativo:
a) curare l'esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b) redigere il rendiconto economico - finanziario;
c) predisporre gli eventuali regolamenti interni da sottoporre ad approvazione assembleare;
d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all' attività sociale;
e) deliberare circa l’adesione degli associati;
f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell' Associazione;
g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione che non siano spettanti all'Assemblea dei Soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale e il termine entro il quale queste devono essere corrisposte;
h) vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e coordinamento delle stesse.


ART. 10 - (Presidente)

Il Presidente ha la rappresentanza, anche in giudizio, dell'Associazione ed è investito del potere di firma; dirige le attività e adotta i provvedimenti necessari per la gestione e il funzionamento dell' Associazione, presiede il Consiglio direttivo (dai cui componenti e nel cui seno viene eletto) e l' Assemblea; convoca l' Assemblea dei Soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Il Presidente può compiere tutti gli atti non espressamente riservati alla competenza del Consiglio direttivo ed è munito di ogni più ampia facoltà per il raggiungimento degli scopi istituzionali. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente può essere sostituito da un Vice Presidente, da lui designato.


ART. 11 - (Risorse economiche)

I mezzi finanziari e il patrimonio di "Finestre sullo Ionio" sono costituiti dai contributi dei Soci, degli Enti pubblici e privati, dell' Unione europea, dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociale, dai proventi derivanti dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa, da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, dagli introiti derivanti dalla gestione di eventuali bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva, da eventuali eredità, donazioni e legati, dai beni mobili e immobili nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività che l’associazione pone in essere al fine di autofinanziamento e da ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.


ART. 12 - (Rendiconto economico-finanziario)

La durata dell’esercizio finanziario, che può anche non corrispondere con l’anno sociale, coincide con l’anno solare. Il rendiconto economico-finanziario dell' Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all' anno trascorso. La redazione deve essere conforme al principio di trasparenza nei confronti degli associati. Il Consiglio direttivo può redigere eventuale conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall' Assemblea ordinaria con le maggioranze previste dal presente Statuto, depositato presso la sede dell' Associazione almeno 20 gg. prima dell' Assemblea e può essere consultato da ogni associato. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell' esercizio sociale.


ART. 13 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L' eventuale scioglimento dell' Associazione sarà deciso soltanto dall' Assemblea con le modalità di cui all'art. 7. Il patrimonio, nel caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.


ART. 14 - (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle Leggi vigenti in materia.