Santa Caterina dello Ionio rappresenta una vetrina unica: mare, montagna, paesaggi incontaminati, il tutto immerso in un suggestivo ambiente di storia e cultura.

Santa Caterina è un paese con una economia prevalentemente a carattere agricolo con stupendi panorami di uliveti secolari e vigne sconfinate che contrastano con gli stupendi colori del mare. Il paesino si divide in due località, la Marina ed il paese interno o superiore, situato a circa 6 km dalla costa; di origini Vitule, fu occupato successivamente dai Sabellici, Bruzi o Lucani, fu sotto la colonizzazione dell'antica Magna Grecia, dei Romani, ed in fine dagli Ellenico-Bizantini. Dall' VIII secolo a.C. gli Elleni fondarono, lungo il litorale, colonie floridissime, ma le meno forti ed agguerrite, site in prossimità del mare quindi poco adatte alla difesa, sentirono il bisogno di riunirsi in un luogo più sicuro e più adatto alla difesa comune, abbandonando così la costa in balia della malaria e dalle incursioni di pirati e corsari saraceni.
E' comunque opinione generale ritenere che Santa Caterina dello Ionio sia sorta, in seguito alle scorrerie saracene (c.650-1086 d.C.), dall'unione di alcune coloniette sparse nel suo territorio.
In origine era un piccolo villaggio cinto da mura difensive, nelle quali si aprivano quattro porte, di cui una sola - la "Porta dell'acqua" - è ancora possibile ammirare. In origine Santa Caterina dello Ionio, intorno al 1060, faceva parte della contea di Badolato. Il primo signore del paese fu, nel 1272, Rinaldo Conclubet. Nel 1487 la casata d'Arena dei Conclubet, coinvolta nella congiura dei Baroni, fu spodestata e la cittadina venne consegnata al conte Alberico da Barbiano. Negli anni seguenti si susseguirono poi diverse casate: dai Cordova ai Galeotta, dai Gioieni ai Colonna. I Marzano nel XVII secolo la dotarono di un castello. Nel 1799 il possedimento passò ai Di Francia che lo tennero fino all'eversione della feudalità.
Il territorio è caratterizzato da una moltepilicità di ambienti, tale caratteristica è dovuta al suo sviluppo in quota: si passa da 0 m s.l.m a oltre 1000 m s.l.m. A livello mare troviamo un suggestivo ambiente costiero, con la presenza di dune stabilizzate. Inoltre la spiaggia è luogo di riproduzione della tartaruga Caretta caretta, specie fortemente a rischio e che qui trova riparo, anche grazie all'aiuto dei ricercatori Calabresi.
Dopo la spiaggia ci troviamo subito di fronte un paesaggio collinare. Paesaggio caratteristico, ondulato e contornato da cucuzzoli che si aggirano tra i 100 e i 200 m s.l.m. Si citano i nomi di alcune colline (timpe): T.ne Lurtano (158), T.ne Petruso(102), M. Scadenza(222). In collina affiorano delle formazioni argillose, miste a strati di sabbia. Questi depositi sono facilmente erodibili, anche per una seria di fatti morfologici, quali la pendenza e l'esposizione, dando così origine a fenomeni calanchivi. Proseguendo verso monte (ancora in zona collinare) cambiano gli affioramenti e cambiano anche le morfologie. Passiamo da una morfologia ondulata a versanti a profilo rettilineo caratterizzati da acclivi pendenze, dove affiorano dei depositi clastici a matrice sabbiosa.
La zona montana è caratterizzata da un cambiamento della geologia, infatti troviamo affioramenti granitici degradati in maniera diffusa. Per quanto riguarda la vegetazione non ci troviamo in una condizione di vera e propria naturalità, in quanto l'area è stata interessata da rimboschimenti nel periodo 50-70. Tuttavia il rimboschimento ha giovato all'intero territorio dal punto di vista della conservazione del suolo.

 

La vacanza a Santa Caterina dello Ionio
Il Mare di Santa Caterina regala senzazioni stupende , si fondono tra di loro colori ineguagliabili dal verde smeraldo a tonalità blu - celeste che spezza con il colore stupendamente bianco delle larghissime spiagge abitate da gabbiani abituati a vivere nel perfetto equilibrio ecologico. L'impeccabilità di una ambiente incontaminato sia marino che di campagna, offrono ancora a chi le vive, il sapore della natura e della tranquillità. Pesce fresco e prodotti genuini della terra, prodotti e trasformati nel pieno rispetto delle tradizioni di una volta, poter assaporare le innumerevoli ricette e specialità locali provenienti da un' antica e colta civiltà contadina, è un privilegio, riservato a pochi. La vita scorre tranquilla, i ritmi e le frenesie, delle grandi località turistiche, qui, non hanno avuto spazio, la vita lavorativa in se stessa scorre, pacatamente, nella semplice routine di tutti i giorni. La gente, tipica del meridione d'Italia, è cordiale, sempre disponibile, di un'accoglienza unica, invasa da quel calore meridionale che il clima stesso forse garantisce. Il paese di circa 2000 abitanti è attraversato dalla S.S. 106 Ionica e si trova a circa 50 km da Catanzaro ( Roccelletta ), 150 km da Reggio Calabria, soli 15 km circa da Riace ( Bronzi ), 8 km da Monasterace ( Caulonia ) e circa 60 km da Locri. E' interessante fare delle soste in prossimità delle scogliere di Caminia (S.S. 106 Jonica) si gode uno spettacolo meraviglioso da alture che permettono di avere un' eccezionale anteprima dello stupendo mare. Le vacanze sono eccezzionali, lontano dalle spiagge affollate, circondati da spiagge bianchissime e mare di un blu stupendo, è il luogo delle grandi aree marine; tra i paesi costieri del mar Jonio, ci sono dai 3 ai 10-15 km di spiaggia completamente deserta di una larghezza dai 50 ai 150 mt. dalla riva. Il litorale è vario, si va dalla spiaggia di una sabbia granitica bianchissima ad una costa scogliosa a dirupo sul mare, ricca di calette (accessibili con un natante) esclusivamente e liberamente fruibili. Le spiagge sono tutte a balneazione libera e i Lidi della costa effettuano servizi di Ristorante - Bar - Pizzeria - Discoteca, e servizio spiaggia con nolo di sdraio e ombrellone. Tutto quello che è turisticizzazione esasperata non va certamente a vantaggio della bellezza del mare e delle coste, che, in questa località restano ancora incontaminate. La vacanza in Santa Caterina dello Jonio rimane certamente quello che di meglio si può chiedere per riposarsi dopo 12 mesi di estenuante vita cittadina. Va oltremodo considerato, che a soli 18 km dal paese (direzione nord) la piccola, ma attrezzatissima cittadina di Soverato, può offrire di tutto, dalle fornitissime gioiellerie a negozi di abbigliamento di importanti firme, a gelaterie, pasticcerie, negozi tipici, ipermercati ed ogni altro tipo di attività commerciale, ristorativa e ricreativa. Famose sono le stupende discoteche che si affacciano sulle scogliere di Caminia e Pietragrande. L'impegno a creare nuovi servizi ed a migliorare quelli esistenti, spesso sono volontà di pochi volenterosi e avventurosi piccoli imprenditori locali. Nei Ristoranti della zona si pranza e cena sopratutto a pesce fresco, in quantità, e a costi competitivi.